Margine per canale: ricostruire il costo di servizio completo.

DECISIONE SUPPORTATASviluppare, rinegoziare o ridurre un canale secondo il suo contributo dopo il costo di servizio e il suo volume realmente incrementale.

Cosa occorre distinguere

Tre condizioni prima di ogni calcolo.

01

Prezzo netto comparabile

Sconti, note di credito, finanziamento, cooperazioni commerciali e imposte vanno rettificati per ottenere il ricavo realmente conservato per ordine.

02

Costo per attività

Attribuire i costi secondo le attività attivate: acquisizione, preparazione, consegna, reso, fatturazione, contenzioso e supporto. Una percentuale uniforme nasconde gli ordini costosi.

03

Incrementalità del canale

Un margine unitario positivo non implica che il canale crei valore se sposta vendite dirette più redditizie. Valorizzare i trasferimenti con il margine abbandonato.

Metodo

Costruire un conto economico per canale

  1. 01Definire l’unità

    Scegliere ordine, cliente, contratto o spedizione secondo il meccanismo di costo; segmentare per scontrino, area, peso, reso e livello di servizio.

  2. 02Tracciare le attività

    Collegare ogni costo al suo driver: ordine, riga, collo, chilometro, contatto, giorno di credito o reso; documentare gli scaglioni di capacità.

  3. 03Calcolare il contributo

    Ricavo netto − prodotto − commissione − pagamento − logistica − reso − servizio − acquisizione variabile; presentare i costi fissi separatamente.

  4. 04Testare il trasferimento

    Stimare quota davvero nuova, quota cannibalizzata ed effetto sul potere negoziale; calcolare il contributo incrementale del canale.

RISORSA ORIGINALE

Due ordini da 100 € scomposti fino al contributo

Diretto e marketplace sono confrontati su base identica. I costi cambiano natura, non solo livello.

ORDINE DA 100 €

Diretto

15 €
Prodotto 40 €Acquisizione 24 €Logistica 8 €Resi 6 €Servizio 4 €Pagamento 3 €Contributo 15 €
ORDINE DA 100 €

Marketplace

19 €
Prodotto 40 €Commissione 18 €Acquisizione 10 €Logistica 6 €Resi 5 €Servizio 2 €Contributo 19 €

Il vantaggio del marketplace scompare oltre il 21 % di ordini trasferiti dal diretto.

CSVScaricare il modello di costo per canale↓
ESEMPIO ILLUSTRATIVO · DATI SIMULATI

Il marketplace produce 4 € in più per ordine

01 · SITUAZIONE

Su un ordine da 100 €, il diretto sopporta 40 € di prodotto, 8 € di logistica, 3 € di pagamento, 6 € di resi, 4 € di servizio e 24 € di acquisizione. Il marketplace aggiunge 18 € di commissione ma riduce queste voci a 6 €, 0 €, 5 €, 2 € e 10 €.

02 · CALCOLO

Diretto: 100 − 40 − 8 − 3 − 6 − 4 − 24 = 15 €. Marketplace: 100 − 40 − 18 − 6 − 5 − 2 − 10 = 19 €. Lo scarto è +4 € prima del trasferimento di canale.

03 · DECISIONE

Il marketplace è preferibile per gli ordini davvero nuovi. Se più del 21 % dei suoi ordini sostituisce il diretto a 15 €, il vantaggio unitario di 4 € è annullato.

Condizioni di accettazione

Le condizioni per agire.

  1. 01

    Il prezzo netto include tutti gli sconti e le cooperazioni commerciali.

  2. 02

    Ogni costo è collegato a un’attività e a un driver misurabile.

  3. 03

    Gli scaglioni di capacità sono separati dai costi strettamente variabili.

  4. 04

    La quota cannibalizzata è valorizzata prima di ogni estensione di canale.

Limiti

Ciò che questa analisi non dimostra.

  • I costi condivisi richiedono convenzioni di attribuzione discutibili.
  • Il potere negoziale e l’accesso ai dati evolvono con il volume.
  • Un margine di breve termine ignora talvolta il valore strategico della copertura.

Riferimenti

Opere citate.

  1. Kaplan, R. S. & Cooper, R. (1998), Cost & Effect.
  2. Niraj, R., Gupta, M. & Narasimhan, C. (2001), « Customer Profitability in a Supply Chain », Journal of Marketing.
  3. Coughlan, A. T. et al. (2006), Marketing Channels.