Omnicanale: misurare i trasferimenti, il servizio e il margine.

DECISIONE SUPPORTATAEstendere un percorso omnicanale solo se il suo contributo netto, il suo livello di servizio e i suoi trasferimenti tra canali restano superiori allo scenario senza integrazione.

Cosa occorre distinguere

Tre condizioni prima di ogni calcolo.

01

Origine e transazione separate

Il canale che incassa non è sempre quello che crea la domanda. Documentare origine, assistenza e transazione evita di premiare l’ultimo punto di contatto a scapito del percorso.

02

Costo di servizio completo

Preparazione, trasferimento di stock, compensazione al negozio, attesa, reso e contatto con il cliente sono attribuiti al percorso. I costi di coordinamento possono annullare un risparmio di consegna.

03

Trasferimento controfattuale

Un ordine omnicanale è classificato come nuovo, trasferito da un canale, anticipato nel tempo o recuperato da un concorrente. Solo la prima e l’ultima categoria creano chiaramente volume.

Metodo

Valutare un percorso omnicanale senza doppia attribuzione

  1. 01Tracciare le tappe

    Registrare ricerca, consulenza, carrello, pagamento, preparazione, ritiro, reso e servizio con marca temporale, luogo e identificativo cliente quando è legittimo.

  2. 02Attribuire i costi

    Misurare costo per tappa, tasso di fallimento, tempi, sostituzione e mobilitazione del negozio; separare costi variabili, scaglioni di capacità e investimenti.

  3. 03Stimare i trasferimenti

    Usare sperimentazione geografica, dispiegamento progressivo o confronto appaiato per stimare ciò che sarebbe accaduto senza il percorso.

  4. 04Arbitrare il servizio

    Confrontare contributo, soddisfazione, tempi, stock e riacquisto. Un risparmio immediato non giustifica una promessa di ritiro spesso non mantenuta.

RISORSA ORIGINALE

Il conto economico di un percorso click-and-collect

Il valore è seguito dall’acquisizione al reso. Ogni tappa porta un responsabile, un costo attivato e un rischio di doppio conteggio.

01

Acquisizione

Digitale

−20 k€
02

Transazione

Web

+72 k€
03

Preparazione

Negozio

−12 k€
04

Ritiro

Negozio

servizio 97 %
05

Reso

Incrociato

−9 k€
06

Trasferimento

Retail spostato

−16,8 k€
CONTRIBUTO AGGIUNTIVO10.200 €dopo il trasferimento dal negozio
CSVScaricare la matrice del percorso omnicanale↓
ESEMPIO ILLUSTRATIVO · DATI SIMULATI

2.000 ritiri producono 27.000 € prima della cannibalizzazione

01 · SITUAZIONE

Il percorso genera 180.000 € di ricavo netto e 72.000 € di margine di prodotto. Preparazione, pagamento, resi e acquisizione costano 12.000 €, 4.000 €, 9.000 € e 20.000 €.

02 · CALCOLO

Contributo diretto: 72.000 − 12.000 − 4.000 − 9.000 − 20.000 = 27.000 €. Se 600 ordini sostituiscono vendite in negozio che avrebbero prodotto 28 € ciascuna, il trasferimento vale 16.800 € e il guadagno davvero aggiuntivo scende a 10.200 €.

03 · DECISIONE

Il percorso resta positivo ma la sua redditività dipende dal trasferimento. Il dispiegamento deve misurare le vendite in negozio controfattuali e la capacità di preparazione.

Condizioni di accettazione

Le condizioni per agire.

  1. 01

    Origine della domanda, assistenza e transazione sono distinte.

  2. 02

    I costi di preparazione, stock, compensazione, reso e servizio sono attribuiti.

  3. 03

    I trasferimenti tra canali sono valorizzati con il contributo abbandonato.

  4. 04

    Le soglie di tempi, disponibilità e fallimento sono seguite insieme al margine.

Limiti

Ciò che questa analisi non dimostra.

  • Le identità frammentate rendono il percorso incompleto e possono distorcere i trasferimenti.
  • Gli effetti di apprendimento dei team evolvono dopo il lancio.
  • Un’area pilota può differire dalle grandi città per stock e densità di negozi.

Riferimenti

Opere citate.

  1. Verhoef, P. C., Kannan, P. K. & Inman, J. J. (2015), « From Multi-Channel Retailing to Omni-Channel Retailing », Journal of Retailing.
  2. Neslin, S. A. et al. (2006), « Challenges and Opportunities in Multichannel Customer Management », Journal of Service Research.
  3. Pauwels, K. & Neslin, S. A. (2015), « Building with Bricks and Mortar », Journal of Retailing.