Confrontare scenari di marketing: rendere comparabili ipotesi e risultati.

DECISIONE SUPPORTATAScartare ogni confronto le cui ipotesi o convenzioni differiscano, e adottare poi lo scenario che rispetta il minimo e il criterio di rischio scelto prima del calcolo.

Stato della prova

Che cosa è stato riprodotto e che cosa non dimostra.

Il CSV pubblico e l'esecuzione Python verificano le probabilità, i valori attesi e i minimi delle tre allocazioni confrontate. Non verificano né gli scenari, né le probabilità di mercato, né il criterio di rischio da adottare.

  1. Specifica tecnica del confronto tra scenari, specifica in francese (si apre in una nuova scheda)

    v1, 31 agosto 2026 · CC BY 4.0 · specifica in francese · Documento di metodo redatto da marketing-mix.net. Le cifre sono illustrative: non sono misurazioni di mercato.

Cosa occorre distinguere

Tre condizioni prima di ogni calcolo.

01

Stati coerenti

Uno scenario di mercato combina domanda, costi, rendimento media e reazione concorrenziale in modo coerente. Mescolare indipendentemente tutti gli estremi crea uno stress impossibile o conta due volte lo stesso rischio.

02

Base comune

Obiettivo, orizzonte, budget, costi inclusi, vincoli e scenario di riferimento restano identici. Un’opzione non può sembrare migliore perché ignora un costo o usa una finestra più favorevole.

03

Reversibilità

Un’allocazione mensile può privilegiare il valore atteso e imparare rapidamente. Un impegno annuale, un contratto o la chiusura di un canale richiede più protezione contro il caso peggiore.

Metodo

Costruire un confronto riproducibile prima di scegliere il criterio di rischio

  1. 01Definire le allocazioni

    Creare scenari realmente eseguibili e sufficientemente diversi — prudente, centrale e offensivo, per esempio — e documentarne i vincoli comuni.

  2. 02Definire gli stati

    Costruire da tre a cinque stati a partire dalle incertezze materiali, dalle loro dipendenze e dalle evidenze disponibili, e assegnare probabilità solo dove sono difendibili.

  3. 03Calcolare una scheda comune

    Per ogni cella, calcolare il contributo con le stesse convenzioni e derivare poi valore atteso, minimo, dispersione, costo di implementazione e tempo di revisione.

  4. 04Collegare al controllo

    Scegliere il criterio secondo esposizione e reversibilità, e definire poi i segnali che permetteranno di passare a un altro scenario.

RISORSA ORIGINALE

La matrice comparabile delle tre allocazioni

Ogni allocazione è calcolata con le stesse probabilità, convenzioni di costo e stati del mercato, poi confrontata per valore atteso, minimo e reversibilità.

AllocazioneMercato debole
Contributo k€
Mercato centrale
Contributo k€
Mercato forte
Contributo k€
Valore attesoMinimoRevisioneDecisione
A · equilibrato180 k€270 k€330 k€255 k€180 k€MensileAdottato
B · offensivo110 k€300 k€400 k€263 k€110 k€SettimanalePilota
C · prudente210 k€240 k€280 k€239 k€210 k€TrimestraleSe il minimo ≥ 200
COMPROMESSO A / B−8 k€ di valore atteso+70 k€ sul pavimento
CSVScaricare la matrice di confronto↓
ESEMPIO ILLUSTRATIVO · DATI SIMULATI

Ottomila euro di valore atteso non compensano da soli un minimo inferiore di 70 000 €

01 · SITUAZIONE

Tre allocazioni A, B e C producono rispettivamente 180/270/330 k€, 110/300/400 k€ e 210/240/280 k€ negli stati debole, centrale e forte. Le probabilità sono 30 %, 50 % e 20 %.

02 · CALCOLO

Valori attesi: A = 255 k€, B = 263 k€, C = 239 k€. Minimi: A = 180 k€, B = 110 k€, C = 210 k€. B guadagna 8 k€ di valore atteso su A ma abbassa il minimo di 70 k€; C alza il minimo di 30 k€ ma rinuncia a 16 k€ di valore atteso.

03 · DECISIONE

A è adottato come compromesso se il minimo approvato è 175 k€. B resta un’opzione di apprendimento reversibile; C diventa preferibile se il minimo richiesto sale a 200 k€. Il minimax regret è calcolato, se necessario, nella pagina di ottimizzazione robusta.

Condizioni di accettazione

Le condizioni per agire.

  1. 01

    Gli scenari di allocazione e gli stati del mercato sono coerenti ed eseguibili.

  2. 02

    Valore atteso, minimo, dispersione e reversibilità sono presentati insieme.

  3. 03

    Il criterio di scelta dipende esplicitamente dalla reversibilità.

  4. 04

    Alcuni segnali permettono di cambiare scenario dopo l’osservazione.

Limiti

Ciò che questa analisi non dimostra.

  • La matrice dipende dalla qualità degli stati adottati.
  • Nessun criterio unico sostituisce l’accordo preliminare sul minimo e sulla reversibilità.
  • Le probabilità soggettive non diventano oggettive attraverso il calcolo.

Riferimenti

Opere citate.

  1. Schoemaker, P. J. H. (1995), « Scenario Planning: A Tool for Strategic Thinking », Sloan Management Review, 36(2), 25–40.
  2. Goodwin, P. & Wright, G. (2001), « Enhancing Strategy Evaluation in Scenario Planning », Journal of Management Studies, 38(1), 1–16.
  3. Keeney, R. L. & Raiffa, H. (1976), Decisions with Multiple Objectives.