Costruite confronto equo con stessi obiettivi, orizzonte, vincoli, convenzioni di costo e stati di mercato.
Costruite confronto equo con stessi obiettivi, orizzonte, vincoli, convenzioni di costo e stati di mercato. Calcolate poi valore atteso, soglia, dispersione e reversibilità per rendere visibili i compromessi. Minimax regret è solo possibile criterio; la sua formulazione appartiene all'ottimizzazione robusta. Scartate confronti con ipotesi o convenzioni diverse e scegliete scenario che rispetta soglia e criterio di rischio predefinito.
Metodo.
Definite allocazioni realmente eseguibili e diverse—prudente, centrale, offensiva—e documentate vincoli comuni. Costruite 3–5 stati coerenti da incertezze materiali, dipendenze e prove disponibili; assegnate probabilità solo se difendibili. Per ogni cella calcolate contributo con stesse convenzioni, poi aspettativa, minimo, dispersione, costo implementazione e ritardo revisione. Scegliete criterio secondo esposizione e reversibilità e definite segnali per passare a altro scenario.
Esempio calcolato.
A, B e C producono 180/270/330 k€, 110/300/400 k€, 210/240/280 k€ in stati basso, centrale e alto; probabilità 30%, 50%, 20%. Aspettative: A 255 k€, B 263 k€, C 239 k€. Soglie: A 180 k€, B 110 k€, C 210 k€. B guadagna 8 k€ di aspettativa su A ma abbassa soglia 70 k€; C alza soglia 30 k€ ma rinuncia a 16 k€. A è compromesso con minimo approvato 175 k€; B opzione di apprendimento reversibile; C preferibile con soglia richiesta 200 k€.
Controlli e limiti.
Allocazioni e stati sono coerenti ed eseguibili; aspettativa, minimo, dispersione e reversibilità sono presentati insieme; criterio dipende esplicitamente da reversibilità; segnali permettono cambio. Matrice dipende dalla qualità degli stati scelti. Nessun criterio unico sostituisce accordo su soglia e reversibilità. Probabilità soggettive non diventano oggettive con il calcolo.
Risorse e fonti.
Scaricare matrice di confronto. Correlato: ottimizzare nell'incertezza, formalizzare vincoli, confrontare prove. Fonti: Schoemaker (1995); Goodwin e Wright (2001); Keeney e Raiffa (1976).
