Triangolare non significa fare la media di tutte le cifre disponibili.
Triangolare non significa fare la media di tutte le cifre disponibili. Verificate prima che i metodi misurino lo stesso effetto, popolazione, orizzonte e variazione di spesa. Una divergenza può segnalare bias, differenza di estimand o eterogeneità reale. La sintesi quantitativa è legittima solo dopo questa corrispondenza.
Decisione e metodo.
Basate la decisione sulle prove compatibili più identificabili e usate le divergenze per definire i test successivi, senza forzare una cifra unica. Create una scheda per metodo con trattamento, controfattuale, risultato, popolazione, periodo e unità; escludete misure che rispondono ad altra domanda. Documentate selezione, confondimento, contaminazione, errore di misura, specificazione ed estrapolazione, segnalando debolezze condivise. Portate stime e incertezza su scala comune. Combinate solo stime compatibili con ponderazione inversa dell'incertezza; altrimenti mantenete più cifre e rendete la decisione robusta al loro intervallo.
Esempio calcolato.
Esperimento iROAS 1,40, errore standard 0,255; MMM compatibile 1,80, 0,306. Attribuzione 3,20, ma misura conversioni accreditate, non effetto causale. Pesi inversi 15,38, 10,68. Sintesi = (1,40 × 15,38 + 1,80 × 10,68) ÷ 26,06 = 1,56. Errore = √(1 ÷ 26,06) = 0,196, intervallo 1,18–1,95. Attribuzione resta utile per il percorso ma non per media causale; budget si basa su 1,56 e testa robustezza fino a 1,18.
Controlli e limiti.
Allineate trattamento, popolazione, risultato e orizzonte; documentate dipendenze di dati e bias; solo stime compatibili entrano in sintesi; testate la decisione sull'intervallo. Ponderazione inversa presuppone stime comparabili e poco dipendenti. Intervalli stretti possono restare distorti da cattiva identificazione e trasportare un esperimento locale al budget nazionale richiede giustificazione.
Risorse e fonti.
Scaricare il registro di triangolazione. Correlato: scegliere il metodo giusto, definire effetto causale, calibrare MMM, scegliere protocollo. Fonti: Gordon et al. (2019); Shadish, Cook e Campbell (2002); Salaka e Prabhu (2011).
