Dati della diagnosi: testarne il potere decisionale, non il volume.
Cosa occorre distinguere
Tre condizioni prima di ogni calcolo.
Grana decisionale
La grana è definita da prodotto, segmento, canale, area e periodo. Un margine mensile nazionale non permette di arbitrare un canale regionale settimanale. Aggregare è possibile dopo controllo; disaggregare una media senza fonte crea un’informazione fittizia.
Variazione utile
Un dato costante, anche se esatto, non aiuta a distinguere una risposta. Prezzo, disponibilità, esposizione o intensità devono variare a sufficienza e senza essere perfettamente sincronizzati. La variazione deve coprire anche l’intervallo decisionale futuro.
Tracciabilità delle definizioni
Fatturato, cliente attivo, ordine, reso e spesa media cambiano spesso definizione tra i sistemi. Il dizionario precisa fonte, regola, unità, fuso orario, trattamento degli annullamenti e data di rottura per evitare una falsa tendenza.
Metodo
Costruire il minimo di dati sufficiente
- 01Elencare le decisioni
Formulare le opzioni da confrontare e i criteri di decisione; dedurre le variabili necessarie: risultato economico, leve, contesto, vincoli e identificativi che permettono gli abbinamenti.
- 02Testare le cinque dimensioni
Valutare ogni dominio da 0 a 100 su copertura, qualità, variazione, freschezza e comparabilità; usare il minimo dei cinque voti per i dati critici anziché una media che compenserebbe un difetto bloccante.
- 03Quantificare le lacune
Per ogni lacuna, stimare l’ampiezza di incertezza che aggiunge e il rischio di cambiare la decisione. Un dato mancante non ha lo stesso valore se può invertire l’arbitraggio o solo migliorare il reporting.
- 04Scegliere la risposta
Correggere la fonte, ridurre il perimetro, usare un intervallo, lanciare una raccolta mirata o rinviare. La risposta è proporzionata all’esposizione finanziaria e alla reversibilità della decisione.
Il test non compensatorio di preparazione
Sei domini di dati sono valutati su cinque dimensioni; una debolezza critica blocca la decisione anche se la media appare soddisfacente.
Una media di 78 nasconde un blocco a 42
Una diagnosi omnicanale dispone di vendite, margine, media, disponibilità, prezzo-promozione e resi. I voti medi superano 70, ma il margine per canale è coperto solo al 42: le spese logistiche e i resi sono raggruppati in sede.
Punteggio critico del margine = min(copertura 42, qualità 88, variazione 76, freschezza 95, comparabilità 61) = 42. Imputando i costi per attività, il contributo del canale diretto passa da +14 € a +5 €, con un intervallo da 1 a 9 €. La soglia approvata per l’espansione è 7 €. Probabilità stimata di superare la soglia: 35 %.
La media complessiva non giustifica l’espansione. La diagnosi può proseguire per le altre interazioni, ma la decisione di canale è sospesa fino alla ripartizione dei costi oppure trasformata in un pilota limitato.
Condizioni di accettazione
Le condizioni per agire.
- 01
La grana dei dati corrisponde alla grana della decisione.
- 02
Una dimensione critica sotto 60 blocca o riduce il perimetro.
- 03
Le rotture di definizione e le trasformazioni sono registrate.
- 04
Ogni lacuna possiede un effetto stimato sull’incertezza e una risposta.
Limiti
Ciò che questa analisi non dimostra.
- Un punteggio di preparazione non rileva tutte le distorsioni di selezione o di causalità.
- Le soglie dipendono dall’esposizione finanziaria e non sono universali.
- La qualità osservata sullo storico non garantisce la stabilità futura dei meccanismi.
Riferimenti
Opere citate.
- Wang, R. Y. & Strong, D. M. (1996), « Beyond Accuracy: What Data Quality Means to Data Consumers », Journal of Management Information Systems, 12(4), 5–33.
- Karr, A. F. et al. (2006), « A Framework for Evaluating the Utility of Data Altered to Protect Confidentiality », The American Statistician, 60(3), 224–232.
- Provost, F. & Fawcett, T. (2013), Data Science for Business.
