Scala: Ciascuna delle cinque dimensioni è valutata da 0 a 100.

Scala:

Ciascuna delle cinque dimensioni è valutata da 0 a 100.

Titolo:

Dati diagnostici: testarne il potere decisionale, non il volume.

Descrizione:

Valutare copertura, qualità, variazione, freschezza e comparabilità dei dati prima di una diagnosi o raccomandazione di marketing mix.

Risposta:

Una diagnosi non richiede tutti i dati disponibili, ma quelli capaci di distinguere le opzioni effettivamente considerate. Vendite aggregate, spesa media e prezzi di listino non bastano quando la decisione riguarda margine per segmento, costi di canale o trasferimenti tra prodotti. Si parte dalle decisioni, si definisce la granularità necessaria e si testano copertura, qualità, variazione, freschezza e comparabilità. Un volume elevato alla granularità sbagliata produce precisione apparente senza potere discriminante.

Decisione:

Autorizzare la diagnosi solo quando i dati critici superano soglie non compensative o quando un piano di incertezza delimita esplicitamente le lacune.

Principi e metodo:

La granularità è prodotto, segmento, canale, area e periodo. Un margine nazionale mensile non permette di arbitrare un canale regionale settimanale. Dati esatti ma costanti non distinguono una risposta: prezzo, disponibilità, esposizione o intensità devono variare abbastanza e senza perfetta sincronia. Ricavi, cliente attivo, ordine, reso e spesa media richiedono fonte, regola, unità, fuso orario, trattamento degli annullamenti e data di rottura. Si elencano opzioni e criteri, si assegnano punteggi alle cinque dimensioni e per i dati critici si usa il minimo. Ogni lacuna viene tradotta in incertezza e rischio di cambiare decisione; si corregge la fonte, si riduce il perimetro, si usa un intervallo, si raccolgono dati mirati o si rinvia.

Esempio calcolato e limiti:

Una diagnosi omnicanale dispone di vendite, margine, media, disponibilità, prezzo-promozione e resi. Le medie superano 70, ma la copertura del margine per canale è 42 poiché logistica e resi sono aggregati in sede. Punteggio critico = min(42, 88, 76, 95, 61) = 42. Dopo l’attribuzione dei costi per attività, il contributo del canale diretto scende da +14 € a +5 €, intervallo da 1 a 9 €. La soglia di espansione è 7 € e la probabilità stimata di superarla è 35%. L’espansione non è giustificata; la decisione viene sospesa o trasformata in pilota limitato. Un punteggio di preparazione non rileva tutti i bias di selezione o causalità, le soglie dipendono dall’esposizione finanziaria e la qualità storica non garantisce meccanismi futuri stabili.