Oggetti decisionali viventi: mantenere l’evidenza usata per decidere
Le risorse decisionali restano utili solo se provenienza, unità, versione, limiti e uso previsto rimangono visibili. Un dataset, una curva, un benchmark o uno strumento non è una prova generale solo perché è scaricabile.
Risorse da mantenere
Mantenete dizionario, fonte, periodo, popolazione, trasformazione, responsabile e regola di aggiornamento per ogni risorsa. Distinguete dati osservati, esempi sintetici, benchmark esterni e risultati calcolati. Collegate la risorsa alla decisione che può informare, alla condizione in cui è insufficiente e al metodo necessario per completarla.
Una qualificazione prima del riuso
Verificate che unità, orizzonte, geografia, perimetro di prodotto e confronto siano adatti alla nuova domanda. Ricalcolate gli output controllati quando cambiano dati o parametri. Una curva di risposta stimata in un intervallo non giustifica un’allocazione fuori da tale intervallo; una tabella di attribuzione non dimostra un effetto causale; un benchmark non sostituisce un comparatore locale.
Un ciclo pratico di manutenzione
- Assegnate un responsabile dati o metodo e una data di revisione.
- Versionate insieme dizionario, parametri e risultato del calcolo.
- Registrate fonte, incertezza e punti di rottura noti.
- Ritirate o segnalate una risorsa quando perimetro o qualità non sono più sufficienti.
Limiti
Mantenere una risorsa non convalida ogni affermazione formulata con essa. Rende la risorsa ispezionabile e riutilizzabile a condizioni dichiarate. Il responsabile della decisione deve comunque valutare identificazione causale, rilevanza economica, capacità e reversibilità nel contesto corrente.
